
Roma 13 luglio 2012
Ai Capi Gruppo Parlamentari Camera dei Deputati
e
Senato della Repubblica
Loro Sedi.
Oggetto: emendamenti al Decreto Sviluppo Call Center.
Egregi Onorevoli.
la scrivente Organizzazione Sindacale chiede un incontro con i Gruppi Parlamentari di Camera e Senato al fine di sensibilizzare le forze politiche - in vista degli emendamenti al Decreto Sviluppo - sulle condizioni di lavoro dei Call Center in merito alle delocalizzazioni delle attività, alla gestione dei dati sensibili, alle gare al massimo ribasso e al pesante carico fiscale a cui sono assoggettati.
Vi segnaliamo che nei Call Center lavorano circa 80.000 lavoratori con contratti a tempo indeterminato e circa 40.000 LAP per le attività out – bound. Le continue delocalizzazioni a causa della riduzione dei costi delle Aziende di Telecomunicazioni sta generando la perdita dei volumi di attività nel nostro Paese e il trasferimento degli stessi nei Paesi a basso costo del lavoro.
La situazione è diventata ingovernabile e si rischia il tracollo occupazionale.
Certi della vostra sensibilità restiamo in attesa di incontrarvi in tempi rapidi per uno scambio proficuo di informazioni utili alla discussione parlamentare sugli emendamenti al decreto sviluppo e nel merito relativo ai Call Center.
Distinti saluti
Il Segretario Confederale Il Segretario Generale Fistel Cisl
(Anna Maria Furlan) (Vito Antonio Vitale)
Ai Capi Gruppo Parlamentari Camera dei Deputati
e
Senato della Repubblica
Loro Sedi.
Oggetto: emendamenti al Decreto Sviluppo Call Center.
Egregi Onorevoli.
la scrivente Organizzazione Sindacale chiede un incontro con i Gruppi Parlamentari di Camera e Senato al fine di sensibilizzare le forze politiche - in vista degli emendamenti al Decreto Sviluppo - sulle condizioni di lavoro dei Call Center in merito alle delocalizzazioni delle attività, alla gestione dei dati sensibili, alle gare al massimo ribasso e al pesante carico fiscale a cui sono assoggettati.
Vi segnaliamo che nei Call Center lavorano circa 80.000 lavoratori con contratti a tempo indeterminato e circa 40.000 LAP per le attività out – bound. Le continue delocalizzazioni a causa della riduzione dei costi delle Aziende di Telecomunicazioni sta generando la perdita dei volumi di attività nel nostro Paese e il trasferimento degli stessi nei Paesi a basso costo del lavoro.
La situazione è diventata ingovernabile e si rischia il tracollo occupazionale.
Certi della vostra sensibilità restiamo in attesa di incontrarvi in tempi rapidi per uno scambio proficuo di informazioni utili alla discussione parlamentare sugli emendamenti al decreto sviluppo e nel merito relativo ai Call Center.
Distinti saluti
Il Segretario Confederale Il Segretario Generale Fistel Cisl
(Anna Maria Furlan) (Vito Antonio Vitale)
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