Domani
e dopodomani i lavoratori Telecom di Ferrara e Piacenza, e di tutta la
regione, si esprimeranno tramite referendum sull’accordo sindacale
unitario che prevede il mantenimento di tutti i posti di lavoro su
Ferrara (26 lavoratori), Piacenza (36 lavoratori) e la non
societarizzazione di oltre 700 lavoratori.
E’
questa la conclusione di una vertenza che va avanti dal 2013, e che ha
visto scendere in campo, per salvare i posti di lavoro, anche il Sindaco
di Ferrara Tiziano Tagliani che scrisse a Telecom minacciando possibili
“azioni” e l’Assessore Provinciale di Piacenza Andrea Polledri che
invitò a rescindere tutti i contratti Telecom per protesta.
L’accordo
sindacale, firmato a livello nazionale da tutte le sigle (CGIL, CISL,
UIL), vede nella nostra regione la contrarietà della CGIL locale che
invita a votare contro nonostante la firma dei suoi nazionali.
Come al solito la CGIL della nostra Regione vuole distinguersi, ma quale è il nodo del contendere?
La
SLC CGIL Emiliano Romagnola sostiene che con l’accordo si viola il
diritto del lavoratore sul controllo a distanza. A nulla è valso il
parere dell’Avvocato Carmen La Macchia consulente giuridico della SLC
CGIL Nazionale del 12/01/2015 che conferma che l’accordo è conforme alle
disposizioni legislative. Di fronte a questo parere la SLC dell’Emilia
ha commissionato un ulteriore parere ai suoi legali e il 22/01/2015 lo
studio legale della CGIL di Bologna solleva generiche incoerenze
rispetto alla normativa.
Insomma
una bega tutta interna alla SLC CGIL e in cui rischiano di andarci di
mezzo i lavoratori di Ferrara e Piacenza (con la chiusura delle loro
sedi) e degli altri 700 che verrebbero societarizzati; lavoratori a cui,
in questi giorni, i funzionari CGIL hanno prefigurato, con
l’applicazione dell’accordo, un ritorno a condizioni lavorative da primi
del novecento.
Noi
auspichiamo che tra i lavoratori prevalga il buon senso; rimane
l’amarezza nel vedere funzionari sindacali che privilegiano la demagogia
e i contrasti interni agli interessi dei lavoratori.
Bologna 20 gennaio 2015
In allegato un comunicato stampa sulla situazione Telecom in regione.

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